{"id":1538,"date":"2018-09-18T02:04:30","date_gmt":"2018-09-18T00:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/marcotrabucco.com\/?p=1538"},"modified":"2019-05-07T13:11:32","modified_gmt":"2019-05-07T11:11:32","slug":"recensione-oir-quintet-roma-in-jazz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marcotrabucco.com\/recensione-oir-quintet-roma-in-jazz\/","title":{"rendered":"Recensione OIR quintet &#8211; Roma in jazz"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.ibs.it\/images\/8031510001791_0_0_300_75.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"282\" \/><\/p>\n<p><strong>Oir Quintet<\/strong><\/p>\n<p><strong>E penso a te<\/strong><\/p>\n<p><em>Abeat Records 2018<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Modo per Modo, e con estrema modestia, quelli che in Italia suonano Jazz mi sembra non cerchino contraltari illustri e d\u2019eco commerciale, cos\u00ec come il Quintetto di questi bravi musicisti che &#8211; italiani in Italia- non dimenticano n\u00e9 radici n\u00e9 le influenti inversioni che hanno aperto la strada al restyling delle nostre Note, a partire dalla seducente malinconia di\u00a0<em>Almeno tu nell\u2019universo<\/em>\u00a0di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, dall\u2019enigmatica\u00a0<em>Io Vorrei, non vorrei\u2026ma se vuoi<\/em>\u00a0e dalla distanza lirica di\u00a0<em>E penso a te<\/em>\u00a0di Battisti e Mogol, ai colori fan\u00e9 di\u00a0<em>Ancora<\/em>\u00a0di Eduardo De Crescenzo e all\u2019indimenticabile fraseggio Bossa della colonna sonora firmata dall\u2019immenso Ennio Moricone per<em>Metti una sera a cena,<\/em>\u00a0discutibile dramma borghese di Giuseppe Patroni Griffi (cast stellare nel film del 1969: Jean-Louis Trintignant, Tony Musante, Florinda Bolkan e Annie Girardot).<\/p>\n<p>Nel dire e trasognare di quanto edotto dal repertorio italico, due brani che hanno trasformato il segno mediterraneo in punti esclamativi di fantasia europea se non mondiale,\u00a0<em>Englishman in New York<\/em>\u00a0di Sting (che spesso la suona in acustico nella sua Tenuta toscana per i suoi nuovi compaesani) e\u00a0<em>Alice in<\/em>\u00a0<em>Wonderland<\/em>\u00a0di Sammy Fain, tema dell\u2019<em>animated<\/em>\u00a0<em>musical fantasy<\/em>\u00a0di Walt Disney, tratto dal romanzo di Lewis Carroll che a suo tempo fece innamorare delle sue scene oniriche e sorridenti sia Nord che Sud della nostra Terra (uno dei libri ed uno dei dvd pi\u00f9 venduti in Italia). Un\u2019osservazione a parte per la\u00a0<em>lullaby<\/em>\u00a0<em>Song of Life<\/em>\u00a0di Fred Hersch &amp; Norma Winstone, brano meno conosciuto dei precedenti ma egualmente di grande efficacia lirica, lanciato in Italia proprio dall\u2019<strong>Oir Quintet<\/strong>, cui diamo merito d\u2019aver saputo individuare un pentagramma molto interessante da leggere in Jazz.<\/p>\n<p><strong>Rita Bincoletto<\/strong>, voce adatta a tali narrazioni in virt\u00f9 di piacevoli modulazioni vocali morbide e intense, appaga il desiderio di conoscenza di chi ascolta in un\u2019atmosfera sobria e ben definita, di tono sognante ed assolutamente innovativo grazie al tratteggio chitarristico estroso, intimista e visionario dell\u2019eccellente\u00a0<strong>Emanuele Grafitti<\/strong>, al pianismo raffinatamente jazzistico di\u00a0<strong>Giulio Scaramella<\/strong>, alla composta creativit\u00e0 della ritmica di\u00a0<strong>Marco e Max Trabucco<\/strong>\u00a0(contrabbasso e batteria).<\/p>\n<p>Un convinto plauso agli arrangiamenti di questi nuovi\u00a0<em>standards<\/em>, molto originali e privi d\u2019ogni enfasi, sempre in linea con il fulcro ispirativo dell\u2019album: dare senso contemporaneo alla forma-canzone lasciando che appaia attraverso il clima del \u201clive\u201d tipico delle Blue Notes.<\/p>\n<p>E, con questo, l\u2019Italia potrebbe anche sapere di poter dare nuovi colori e nuove avventure a quanto di meglio composto negli anni pi\u00f9 estrosi ed inventivi, molto al di l\u00e0 di quanto siamo costretti ad ascoltare per i soliti affarucci commerciali di noti avvoltoi musicali.<\/p>\n<p>Personalmente sono con voi, Oir Quintet.<\/p>\n<p><strong>Fabrizio Ciccarelli <\/strong>(<br \/>\nwww.romainjazz.it)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oir Quintet E penso a te Abeat Records 2018 &nbsp; Modo per Modo, e con estrema modestia, quelli che in Italia suonano Jazz mi sembra non cerchino contraltari illustri e d\u2019eco commerciale, cos\u00ec come il Quintetto di questi bravi musicisti che &#8211; italiani in Italia- non dimenticano n\u00e9 radici n\u00e9 [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1468,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1539,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538\/revisions\/1539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}