{"id":510,"date":"2016-02-16T03:02:21","date_gmt":"2016-02-16T02:02:21","guid":{"rendered":"http:\/\/marcotrabucco.com\/?page_id=510"},"modified":"2026-05-28T13:47:39","modified_gmt":"2026-05-28T11:47:39","slug":"bio-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/bio-2\/","title":{"rendered":"BIO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0.png\" alt=\"\" width=\"1023\" height=\"1537\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5356\" srcset=\"https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0.png 1023w, https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0-744x1118.png 744w, https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0-420x631.png 420w, https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0-768x1154.png 768w, https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0-8x12.png 8w, https:\/\/marcotrabucco.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/4DA6F61D-3987-4ABC-839E-E88EDF8448D0-600x901.png 600w\" sizes=\"(max-width: 1023px) 100vw, 1023px\" \/><\/a><\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {<br \/>\t\t\t\tmargin: auto;<br \/>\t\t\t}<br \/>\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {<br \/>\t\t\t\tfloat: left;<br \/>\t\t\t\tmargin-top: 10px;<br \/>\t\t\t\ttext-align: center;<br \/>\t\t\t\twidth: 100%;<br \/>\t\t\t}<br \/>\t\t\t#gallery-1 img {<br \/>\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;<br \/>\t\t\t}<br \/>\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {<br \/>\t\t\t\tmargin-left: 0;<br \/>\t\t\t}<br \/>\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/<br \/>\t\t<\/style>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 data-placeholder=\"Traduzione\" dir=\"ltr\"><\/h6>\n<h6 data-placeholder=\"Traduzione\" dir=\"ltr\"><\/h6>\n<h2 data-start=\"352\" data-end=\"390\" class=\"\">&#x1f1ee;&#x1f1f9; <strong data-start=\"360\" data-end=\"390\">Biografia \u2013 Marco Trabucco<\/strong><\/h2>\n<blockquote data-start=\"392\" data-end=\"901\">\n<p data-start=\"394\" data-end=\"901\" class=\"\">\u201cInnovatore nel suo settore, Marco Trabucco abbraccia la sperimentazione delle nuove sonorit\u00e0 della musica contemporanea.\u201d \u2013 <em data-start=\"519\" data-end=\"537\">Jazz World Quest<\/em><br data-start=\"537\" data-end=\"540\" \/>\u201cIl tuo modo di suonare denota maturit\u00e0 oltre i tuoi anni.\u201d \u2013 <em data-start=\"604\" data-end=\"619\">Steve Swallow<\/em><br data-start=\"619\" data-end=\"622\" \/>\u201cUn musicista maturo e sensibile, dotato di una visione musicale che \u00e8 certamente attuale, ma che allo stesso tempo \u00e8 immersa in un\u2019estetica pi\u00f9 ampia.\u201d \u2013 <em data-start=\"779\" data-end=\"799\">Umberto Fiorentino<\/em><br data-start=\"799\" data-end=\"802\" \/>\u201cUno strumentista dallo stile asciutto, ma ricco di sensibilit\u00e0 melodica.\u201d \u2013 <em data-start=\"881\" data-end=\"901\">Boddi, Musica Jazz<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Marco Trabucco<\/p>\n<p>Contrabbassista, bassista elettrico, compositore e fondatore di SON\u00c8RVIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Trabucco \u00e8 un contrabbassista, bassista elettrico e compositore la cui ricerca artistica si colloca all\u2019incrocio tra performance, scrittura e investigazione improvvisativa, con un\u2019attenzione particolare alle condizioni che definiscono e limitano l\u2019atto estemporaneo nel momento stesso in cui si produce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo percorso accademico e formativo si sviluppa tra il Conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di Trieste, l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e il Conservatorio \u201cA. Steffani\u201d di Castelfranco Veneto, istituzioni presso le quali ha conseguito diplomi e lauree in Basso Elettrico Jazz, Contrabbasso Jazz, Didattica Strumentale e Tecniche Artistiche dello Spettacolo. Ha arricchito la propria formazione con masterclass tenute da figure di rilievo internazionale come Keith Tippett, Bjorn Meyer e Jarrod Cagwin, e nel 2017 ha approfondito ulteriormente lo studio dell\u2019improvvisazione con Stefano Battaglia, Salvatore Maiore e Roberto Dani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della sua attivit\u00e0 concertistica e discografica ha collaborato, suonato e registrato con musicisti di primo piano della scena jazz e contemporanea, tra cui Klaus Gesing, Nico Gori e Lanfranco Malaguti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal debutto discografico nel 2010 con Trabucco Bros \u2014 Open\/Close (Blue Serge Records) alle pi\u00f9 ampie aperture timbriche di Orchestra (Caligola Records), la sua produzione si \u00e8 sviluppata parallelamente a un\u2019intensa attivit\u00e0 competitiva, che lo ha visto ottenere il primo posto al Concorso Nazionale \u201cChicco Bettinardi\u201d per la miglior opera prima con l\u2019Oir Quartet, il primo premio al concorso \u201cGiovani Musicisti Citt\u00e0 di Treviso\u201d e il primo premio al concorso \u201cBlow into the Nightfly\u201d (2012).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo percorso si aggiunge il conferimento del Berklee Award a Umbria Jazz, seguito dalla pubblicazione di Making Friends (Abeat Records) con Klaus Gesing e dalla registrazione di &#8230;e penso a te, realizzata presso gli studi La Fabrique con la produzione di Stefano Amerio e la firma del fonico Al Schmitt, vincitore di 19 Grammy Award. In questo lavoro il linguaggio jazz incontra la canzone d\u2019autore italiana in una prospettiva di equilibrio timbrico e cura formale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2016 Veneto Jazz lo riconosce come uno dei talenti emergenti della nuova scena nazionale. Nello stesso solco si colloca A Long Trip \/ With You (Abeat), sua prima opera in veste di leader, cui seguono Meraki (Artesuono, 2019), prodotto da Amerio, e X [ics] (Abeat), lavoro per ensemble misto di dieci elementi che unisce un quartetto jazz a un organico da camera classico. \u00c8 soprattutto su quest\u2019ultimo disco che emerge con forza una lettura critica particolarmente significativa: Paolo Cavallone ne sottolinea infatti l\u2019orientamento al \u201csuperamento della standardizzazione\u201d, individuando nel lavoro di Trabucco una scrittura capace di uscire dagli automatismi del linguaggio jazzistico pi\u00f9 convenzionale. Cavallone evidenzia inoltre soluzioni timbriche che \u201cspingono verso tensioni intervallari derivate dalla tradizione colta\u201d, mettendo in luce un pensiero compositivo che non si limita alla fusione tra generi, ma costruisce un vero spazio di ricerca tra jazz, scrittura contemporanea e sensibilit\u00e0 cameristica. In questa prospettiva, X [ics] non appare come un semplice incontro tra organici diversi, ma come un progetto in cui la composizione si fa strumento di indagine formale e di ridefinizione del rapporto fra improvvisazione, struttura e materia sonora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019importanza di X [ics] \u00e8 ulteriormente ribadita dal fatto che l\u2019album \u00e8 stato inserito da Amedeo Furfaro nel volume Nuovo Jazz Italiano in 100 dischi, confermando la sua rilevanza nel panorama nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto all\u2019attivit\u00e0 jazzistica, Marco Trabucco \u00e8 attivo anche nell\u2019esecuzione del repertorio sinfonico classico e ha calcato palcoscenici di rilievo internazionale e nazionale, tra cui il Gran Teatro La Fenice di Venezia, la Konzerthaus di Vienna e l\u2019Auditorium della RAI di Trieste. \u00c8 stato ospite di programmi radiofonici come Piazza Verdi su Radio RAI 3 e ha preso parte a festival come Veneto Jazz, Orvieto Jazz, Sile Jazz e Padova Jazz. La sua biografia artistica \u00e8 inclusa nel Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera, edito da Feltrinelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2026 fonda SON\u00c8RVIA, istituto indipendente per la ricerca avanzata sull\u2019improvvisazione sonora con sede a Scorz\u00e8 (Venezia), come approdo naturale di un percorso che unisce pratica strumentale, pensiero compositivo e progettualit\u00e0 culturale. In questa prospettiva, la sua traiettoria artistica si definisce non solo come attivit\u00e0 esecutiva e discografica, ma come campo di ricerca continuo, dove il lavoro sul suono, sulla forma e sulle possibilit\u00e0 dell\u2019improvvisazione diventa il centro di una visione personale e coerente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr data-start=\"3391\" data-end=\"3394\" class=\"\" \/>\n<h2 data-start=\"3396\" data-end=\"3434\" class=\"\">&#x1f1ec;&#x1f1e7; <strong data-start=\"3404\" data-end=\"3434\">Biography \u2013 Marco Trabucco<\/strong><\/h2>\n<blockquote data-start=\"3436\" data-end=\"3889\">\n<p data-start=\"3438\" data-end=\"3889\" class=\"\">\u201cInnovator in his area, Marco Trabucco embraces experimenting with contemporary music\u2019s new sounds.\u201d \u2013 <em data-start=\"3541\" data-end=\"3559\">Jazz World Quest<\/em><br data-start=\"3559\" data-end=\"3562\" \/>\u201cYour playing shows maturity beyond your years.\u201d \u2013 <em data-start=\"3615\" data-end=\"3630\">Steve Swallow<\/em><br data-start=\"3630\" data-end=\"3633\" \/>\u201cA mature and sensitive musician, endowed with a musical vision that is certainly current, but at the same time immersed in a broader aesthetic.\u201d \u2013 <em data-start=\"3783\" data-end=\"3803\">Umberto Fiorentino<\/em><br data-start=\"3803\" data-end=\"3806\" \/>\u201cA dry stylist musician, but rich in melodic sensitivity.\u201d \u2013 <em data-start=\"3869\" data-end=\"3889\">Boddi, Musica Jazz<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>Marco Trabucco is a double bassist, electric bassist, and composer whose artistic research operates at the intersection of performance, composition, and improvisational inquiry, with particular attention to the conditions that define and constrain the extemporaneous act at the very moment it comes into being.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>His academic and artistic training developed between the \u201cG. Tartini\u201d Conservatory of Trieste, Ca\u2019 Foscari University of Venice, and the \u201cA. Steffani\u201d Conservatory of Castelfranco Veneto, where he obtained diplomas and degrees in Jazz Electric Bass, Jazz Double Bass, Instrumental Pedagogy, and Performing Arts Techniques. He further enriched his education through masterclasses led by internationally renowned figures such as Keith Tippett, Bjorn Meyer, and Jarrod Cagwin, and in 2017 deepened his study of improvisation with Stefano Battaglia, Salvatore Maiore, and Roberto Dani.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>Throughout his concert and recording career, he has collaborated, performed, and recorded with leading musicians from the jazz and contemporary music scenes, including Klaus Gesing, Nico Gori, and Lanfranco Malaguti.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>From his recording debut in 2010 with <\/span><em><span>Trabucco Bros \u2014 Open\/Close<\/span><\/em><span> (Blue Serge Records) to the broader timbral explorations of <\/span><em><span>Orchestra<\/span><\/em><span> (Caligola Records), his artistic production has evolved alongside an intense competitive activity, which led him to receive first prize at the \u201cChicco Bettinardi\u201d National Competition for Best Debut Work with the Oir Quartet, first prize at the \u201cGiovani Musicisti Citt\u00e0 di Treviso\u201d competition, and first prize at the \u201cBlow into the Nightfly\u201d competition (2012).<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>This trajectory was further marked by receiving the Berklee Award at Umbria Jazz, followed by the release of <\/span><em><span>Making Friends<\/span><\/em><span> (Abeat Records) with Klaus Gesing and the recording of <\/span><em><span>&#8230;e penso a te<\/span><\/em><span>, produced at La Fabrique studios under the production of Stefano Amerio and engineered by 19-time Grammy Award winner Al Schmitt. In this work, the language of jazz encounters the Italian singer-songwriter tradition through a refined balance of timbre and formal precision.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>In 2016, Veneto Jazz recognized him as one of the emerging talents of the new Italian jazz scene. Within this same artistic direction came <\/span><em><span>A Long Trip \/ With You<\/span><\/em><span> (Abeat), his first work as a leader, followed by <\/span><em><span>Meraki<\/span><\/em><span> (Artesuono, 2019), produced by Amerio, and <\/span><em><span>X <span data-placeholder-token=\"true\" class=\"text-token-text-primary cursor-text rounded-sm\">[ics]<\/span><\/span><\/em><span> (Abeat), a work for a ten-piece mixed ensemble combining a jazz quartet with a classical chamber formation. It is particularly in this latter recording that a significant critical perspective emerges: Paolo Cavallone emphasized its orientation toward the \u201covercoming of standardization,\u201d identifying in Trabucco\u2019s writing an approach capable of moving beyond the automatisms of more conventional jazz language. Cavallone also highlighted timbral solutions that \u201cpush toward intervallic tensions derived from the classical tradition,\u201d revealing a compositional thought that does not merely fuse genres, but rather constructs a genuine research space between jazz, contemporary composition, and chamber music sensibility. From this perspective, <\/span><em><span>X <span data-placeholder-token=\"true\" class=\"text-token-text-primary cursor-text rounded-sm\">[ics]<\/span><\/span><\/em><span> appears not simply as an encounter between different ensembles, but as a project in which composition becomes a tool for formal investigation and for redefining the relationship between improvisation, structure, and sonic material.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>The importance of <\/span><em><span>X <span data-placeholder-token=\"true\" class=\"text-token-text-primary cursor-text rounded-sm\">[ics]<\/span><\/span><\/em><span> was further confirmed when the album was included by Amedeo Furfaro in the volume <\/span><em><span>Nuovo Jazz Italiano in 100 dischi<\/span><\/em><span>, affirming its relevance within the contemporary Italian jazz landscape.<\/span><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><span>Alongside his jazz activity, Marco Trabucco is also active in the performance of the classical symphonic repertoire and has appeared on important international and national stages, including the Gran Teatro La Fenice in Venice, the Konzerthaus in Vienna, and the RAI Auditorium in Trieste. He has been featured on radio programs such as <\/span><em><span>Piazza Verdi<\/span><\/em><span> on Radio RAI 3 and has participated in festivals including Veneto Jazz, Orvieto Jazz, Sile Jazz, and Padova Jazz. His artistic biography is included in Flavio Caprera\u2019s <\/span><em><span>Dizionario del Jazz Italiano<\/span><\/em><span>, published by Feltrinelli.<\/span><\/p>\n<p><span>In 2026, he founded SON\u00c8RVIA, an independent institute for advanced research in sound improvisation based in Scorz\u00e8 (Venice), as the natural outcome of a path combining instrumental practice, compositional thought, and cultural project design. Within this perspective, his artistic trajectory is defined not only as a concert and recording activity, but as a continuous field of research in which work on sound, form, and the possibilities of improvisation becomes the center of a coherent and deeply personal vision.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &#x1f1ee;&#x1f1f9; Biografia \u2013 Marco Trabucco \u201cInnovatore nel suo settore, Marco Trabucco abbraccia la sperimentazione delle nuove sonorit\u00e0 della musica contemporanea.\u201d \u2013 Jazz World Quest\u201cIl tuo modo di suonare denota maturit\u00e0 oltre i tuoi anni.\u201d \u2013 Steve Swallow\u201cUn musicista maturo e sensibile, dotato di una visione musicale che \u00e8 certamente [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-510","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=510"}],"version-history":[{"count":81,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5359,"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/510\/revisions\/5359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcotrabucco.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}